Col termine Europrogettazione ci riferiamo alle attività di studio, ricerca e approfondimento tecnico-giuridico, nonché di ideazione e stesura dei progetti europei in risposta a un bando emanato nel quadro di un programma europeo.
Tali progetti, affinché risultino finanziabili, devono possedere delle caratteristiche che siano in linea con i requisiti, le finalità e lo spirito  complessivo del bando di riferimento.
L’Europrogettazione può interessare tanto gli enti pubblici (statali e locali) quanto i privati in genere (aziende, PMI, associazioni) e rientra nell’alveo dei settori di ricerca e occupazione più promettenti per chiunque sia capace di guardare al futuro.
In ragione di ciò, l’attività dei professionisti dell’Europrogettazione implica la sottoposizione a un continuo aggiornamento e richiede altresì una fitta tessitura di relazioni – internazionali e istituzionali – fondamentali per la costruzione dei partenariati.
Non vi sono soggetti, settori produttivi o interessi pubblici che possano considerarsi esclusi dalla programmazione dell’Unione Europea.

MISSION DEL NUOVO SETTENNATO DI FINANZIAMENTI EUROPEI

Economia circolare L’Unione Europea ha fatto dell’ecosostenibilità il centro della sua politica attuale, promuovendo (e auspicando) la realizzazione di una transizione dal modello di economia lineare di oggi a quello di economia circolare.

Innovazione All’innovazione è riconosciuta inoltre un’importanza
fondamentale, al fine di garantire lo sviluppo di nuove tecnologie, promuovere la digitalizzazione e investire nella ricerca: tutti obiettivi che hanno lo scopo di assicurare all’Unione Europea una certa competitività a livello mondiale.

Uno sguardo al futuro Economia circolare e innovazione rappresentano la chiave di lettura da utilizzare per una piena comprensione dei programmi comunitari del settennato 2021-2027, nonché gli elementi dai quali non si potrà prescindere per attrarre i finanziamenti europei.

Settori maggiormente coinvolti Tra i settori maggiormente interessati dai finanziamenti europei, solo a titolo di esemplificativo, vanno annoverati l’agricoltura, per tutti quei processi di utilizzazione e riuso delle risorse (ad es. il riuso dell’acqua), l’edilizia (ad es. il riuso dei manufatti, la progettazione e costruzione di “Città Verdi”, la valorizzazione dei rifiuti da costruzione e demolizione – cosiddetti rifiuti C&D – per lo sviluppo di nuove filiere produttive, la costruzione di opere con materiali ecosostenibili), lo smaltimento dei rifiuti(ad es. intraprendere azioni che riducano l’accumulo di rifiuto indifferenziato), il settore delle Pubbliche Amministrazioni in genere, affinché queste optino per politiche tese ad incentivare comportamenti rispettosi dell’ambiente o affinché promuovano una crescente digitalizzazione, il digitale delle imprese e lo sviluppo di nuove tecnologie (ad es. l’intelligenza artificiale), il turismo (ad es. come riconvertire il settore alla luce dei cambiamenti climatici). 

Il settennato 2014-2020 puntava ad “un’inversione di rotta” nel cambiamento climatico, mentre, visti i risultati poco soddisfacenti, il nuovo settennato 2021-2027 punta alla “mitigazione dei rischi” connessi al cambiamento climatico.

I 28 PROGRAMMI COMUNITARI DEL SETTENNATO EUROPEO 2021-
2027
• Corpo europeo di solidarietà
• Dogana
• Erasmus: programma per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo
sport
• Europa Creativa
• Europa Digitale
• Fiscalis
• Fondo Asilo e Migrazione
• Fondo europeo per la difesa
• Fondo per la gestione integrata delle frontiere (IBMF)
• Fondo per la sicurezza interna (ISF)
• Funzione europea di stabilizzazione degli investimenti
• HORIZON EUROPE
• InvestEU
• LIFE: programma per l’ambiente e l’azione per il clima
• Meccanismo per collegare l’Europa
• Pericle IV
• Programma antifrode dell’UE
• Programma di sostegno alle riforme
• Programma Diritti e Valori
• Programma Giustizia
• Programma per il Mercato Unico
• Programma per la disattivazione degli impianti nucleari e la gestione dei
rifiuti radioattivi
• Programma per la disattivazione della centrale nucleare di Ignalina in
Lituania
• Programma spaziale dell’UE
• Programma UE per la salute (EU4Health)
• RescEU – Meccanismo Unionale di Protezione Civile
• Strumento di assistenza preadesione (IPA III)
• Strumento di vicinato, sviluppo e cooperazione internazionale (NDICI)

Vediamo alcuni:
1. Corpo Europeo di Solidarietà
Saranno coinvolti 350mila giovani europei, tra i 18 e i 30 anni, per dare sostegno alle comunità bisognose, con attività di volontariato a sostegno dei paesi terzi, tirocini ed inserimenti lavorativi. Verrà creato uno sportello unico per i giovani interessati ad impegnarsi in attività di solidarietà, in Europa e nel resto del mondo. Tra gli strumenti, i collocamenti di solidarietà, i gruppi di volontariato e i progetti di solidarietà, con iniziative anche a livello locale. Essenziale lo scambio di buone pratiche e le reti tra gli ex partecipanti. Le organizzazioni impegnate nel programma avranno un marchio di qualità.
2. Programma per il Mercato Unico
Sicurezza alimentare e protezione dei consumatori sono tra gli obiettivi di
questo programma, attraverso la creazione di una Rete Enterprise Europe
per offrire un pacchetto integrato di consulenza alle PMI su come innovare
e crescere a livello internazionale. Tra gli strumenti, uno sportello digitale
unico per lo scambio di informazioni e SOLVIT, la rete per la risoluzione dei
problemi per i cittadini e le imprese. Il programma fornisce un sostegno  finanziario alle organizzazioni che elaborano norme a livello europeo, migliorando la governance del mercato unico ed introducendo regole giuridiche efficaci.
3. Erasmus+
Istruzione, formazione, gioventù e sport sono i settori di intervento di questo programma, che intende promuovere la mobilità degli individui, all’insegna
della cooperazione, inclusione, creatività, innovazione. Le azioni chiave
sono la mobilità ai fini dell’apprendimento, la collaborazione tra
organizzazioni e istituti ed il sostegno allo sviluppo delle politiche e alla
cooperazione. Di rilievo i partenariati per l’eccellenza e per l’innovazione e
le azioni Jean Monnet, che promuovono l’integrazione europea.
4. Europa Creativa
È il programma per lo sviluppo della cultura. Finanziati progetti, reti e
piattaforme di cooperazione per collegare tra loro gli artisti di talento
presenti in tutta Europa, anche promuovendo la distribuzione di opere
innovative. Sostiene la partecipazione culturale e l’inclusione sociale
mediante la cultura, la valorizzazione dei patrimoni culturali, dei talenti e
delle competenze, la collaborazione e l’innovazione nella creazione e
produzione di nuove opere. Promuove gli approcci innovativi nella
creazione, accesso, distribuzione e promozione di contenuti, in tutti i settori
culturali e creativi.
5. Horizon Europe
Si occupa di scienza e tecnologia, attraverso investimenti in ricerca d’avanguardia, che incidano sulla qualità della vita e sulla competitività delle aziende. Essenziale il sostegno all’innovazione (salute, società sicure e
inclusive, digitale e industria, clima, energia e mobilità, alimentazione e risorse naturali). I suoi pilastri: Scienza aperta, Sfide globali e industriali, Europa dell’innovazione. Previsti maggiori investimenti in ricerca e innovazione nel campo dell’intelligenza artificiale e sostegno agli innovatori per l’avvio e poi per lo sviluppo e la diffusione sul mercato di nuove soluzioni.
6. InvestEU
Finanzia progetti in energia rinnovabile, connettività digitale, trasporti, economia circolare, acqua, rifiuti e altre infrastrutture ambientali, ricerca, innovazione e digitalizzazione. Favorisce la crescita delle imprese innovative e sull’intelligenza artificiale, facilita l’accesso ai finanziamenti alle piccole e medie imprese, gli investimenti nel sociale e nelle competenze (in istruzione, formazione, sanità, innovazione e imprenditoria sociale,
integrazione migranti, ecc). Intende rilanciare occupazione, investimenti e
innovazione.
7. Life
È il programma europeo per l’ambiente e per il passaggio a un’economia  pulita, circolare ed efficiente in termini di energia a basse emissioni di carbonio. Sostiene attività finalizzate alla transizione verso l’energia pulita, alla tutela della natura e delle biodiversità, a soluzioni innovative per rispondere alle sfide ambientali e climatiche. Intende migliorare la governance, rafforzare le capacità degli attori pubblici e privati e la partecipazione della società civile. Promuove l’attuazione e il pieno rispetto della legislazione e delle politiche dell’Unione in materia ambientale.
8. Programma Diritti e Valori
È il programma della partecipazione democratica e civica. Promuove la
parità e i diritti, il coinvolgimento dei cittadini nella vita democratica
dell’Unione, la sensibilizzazione ai diritti e ai valori. Favorisce la conoscenza delle politiche, dei diritti, della cultura, della storia e della memoria europee, combattendo le disuguaglianze e la discriminazione ed incentivando la cooperazione giudiziaria mediante uno spazio europeo di giustizia basato sullo Stato di diritto, sul riconoscimento reciproco e sulla fiducia reciproca.
Sostiene le organizzazioni della società civile per promuovere e agevolare
la partecipazione attiva alla creazione di un’Unione più democratica.
9. Europa Digitale
L’UE vuole istituire un quadro giuridico, gestire la trasformazione della
pubblica amministrazione e dei servizi pubblici e la loro interoperabilità a
livello europeo, lo sviluppo delle capacità di supercalcolo e trattamento dati
(per l’assistenza sanitaria, energie rinnovabili, sicurezza dei veicoli,  cybersicurezza). Intende creare “biblioteche europee” di algoritmi liberamente accessibili e Digital Innovation Hub che fungeranno da sportelli unici favorendo l’accesso alle competenze tecnologiche e fornendo consulenza sui progetti di trasformazione digitale a privati e P.A.
10. Programma Giustizia
Sostiene la sensibilizzazione e la formazione sul diritto e sulla giurisprudenza europea: favorire lo scambio di buone pratiche per una cultura giuridica e giudiziaria comune. Promuove l’accesso effettivo alla giustizia per tutti, anche mediante strumenti di ricorso efficaci e con l’uso di tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC). Incoraggia le attività di analisi e monitoraggio sugli ostacoli al buon funzionamento di uno spazio europeo di giustizia, promuovendo la cooperazione tra le Corti degli Stati membri e quelle europee.
11. RescEU – Meccanismo Unionale di protezione Civile
È il programma di gestione degli aiuti in caso di catastrofi, quando gli Stati membri non riescano da soli a farvi fronte e richiedono all’Unione europea un’assistenza supplementare in tempi rapidi. L’intervento può prevedere, ad esempio, di installare ospedali da campo e fornire assistenza medica d’emergenza. Verrà istituita una rete UE di conoscenze per sostenere tutti gli operatori nel campo della protezione civile. Il programma non interessa
solo gli Stati membri (anche Islanda, Norvegia, Serbia, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro, Turchia).
12. Strumento di assistenza preadesione
Si rivolge in particolare ai paesi dei Balcani occidentali (Albania, Bosnia- Erzegovina, Kosovo, Macedonia, Montenegro, Serbia) e si occupa di: promuovere l’allineamento di norme e lo Stato di diritto, riformare le pubbliche amministrazioni, promuovere la pace potenziando le organizzazioni della società civile, ridurre disparità territoriali e povertà garantendo i diritti delle minoranze (es. i rom), accesso all’istruzione, assistenza alla prima infanzia, alloggi, assistenza sanitaria, servizi sociali essenziali, accesso a tecnologie e a servizi digitali e al lavoro in rete, transizione verso economie verdi e circolari.
13. Strumento di vicinato, sviluppo e cooperazione internazionale
(NDICI)
Il programma promuove a livello mondiale i valori fondanti dell’Unione europea: la pace e gli strumenti per prevenire i conflitti; la lotta alla povertà e alla carenza di cibo, di acqua e di risorse per la crescita delle economie locali; i diritti umani e la tutela delle minoranze; la democrazia e lo Stati di diritto; la lotta alla corruzione e l’accesso a una giustizia indipendente; la riforma della P.A. e degli appalti pubblici; l’accesso ai servizi fondamentali (es. sanità e istruzione). Promuove il dialogo tra le culture; aiuta le persone vittime di sfollamenti forzati ad inserirsi nelle comunità di accoglienza; si occupa di ambiente e di lotta alla deforestazione.

LE ATTIVITÀ DI CESDA
CeSDA (Centro Studi di Diritto Amministrativo) si occupa di organizzare ogni anno un fitto calendario di eventi formativi, realizzati in tutta Italia e all’estero, e dedicati a coloro i quali vogliano svolgere le loro attività o fornire i loro servizi muovendosi nella stessa direzione dell’Unione Europea, e dunque promuovendo lo sviluppo di politiche di ecosostenibilità e sistemi di implementazione di nuove tecnologie e digitalizzazione.

Così facendo, CeSDA si propone di guidare il privato o la Pubblica Amministrazione coinvolti e ascoltare le esigenze specifiche, al fine di redigere un progetto ad hoc. Ogni progetto è attentamente modellato tanto sulle esigenze del partecipante quanto sui requisiti richiesti dai bandi approvati dall’Unione Europea. Tali bandi vengono adottati a seconda della consistenza dei Fondi Europei e prevedono, alternativamente, finanziamenti diretti e indiretti.

In altri termini, CeSDA si occupa dunque di tutte le fasi del percorso partecipato:
• Formazione e introduzione all’Europrogettazione;
• Organizzazione di opportunità di scambio e incontri formativi a Bruxelles;
• Introduzione al nuovo settennato europeo;
• Studio e approfondimento dei nuovi Regolamenti per i 28 programmi
comunitari;
• Lavoro di ascolto e conseguente scouting mirato delle opportunità (bandi
e avvisi);
• Accreditamento nelle piattaforme istituzionali europee e redazione del
Partner Identification Form (PIF) e degli altri documenti utili (Project
Fiche, mandates);
• Ottenimento del Partecipant Identification Code (PIC);
• Iscrizione sui siti privati di ricerca dei partners;
• Attività di collegamento ai partenariati internazionali;
• Sviluppo di proposte di crescita coerenti con le linee di sviluppo
finanziate;
• Invio dei progetti alle “Call for proposal” dell’Unione Europea

GLI ULTIMI EVENTI
• Convegno: “Diritto Amministrativo Europeo: guida ai finanziamenti diretti
– Europrogettazione per PMI, professionisti e PA”, Bruxelles, Ufficio della
Regione Siciliana;
• Seminario “Come progettare interventi con i fondi europei –
Programmazione e Progettazione europea per gli Enti locali e le
imprese”, Milo;
• Seminario “Progettare una Sicilia Intelligente, Sostenibile e Inclusiva”,
Milo;
• Workshop “Costruiamo le fondamenta: i finanziamenti europei diretti per
le imprese” Confagricoltura Ragusa;
• Workshop “Quali strumenti per rispondere ai bisogni del territorio?”,
Milo;
• Tavola rotonda “Vino e Comunità intelligenti: dal vigneto ai modelli di
business”, Milo;
• Corso di formazione: “Europa 2020: obiettivi, programmi di
finanziamento e il programma Horizon 2020”, Confagricoltura Ragusa;
• Corso di formazione: “Europa 2020: il programma Horizon 2020, il
programma Erasmus Plus e altri programmi di finanziamento e
introduzione alle tecniche di progettazione europea”, Confagricoltura
Ragusa;
• Corso di formazione: “La tecnica in pillole: presentare progetti propri e
rispondere a offerte di partenariato in progetti presentati da altri”,
Confagricoltura Ragusa;
• Workshop “Capire l’Europa: Europa 2021-2027 e programmi di
finanziamento” Confagricoltura Ragusa.

GLI ULTIMI PROGETTI
I. DIDonE (Distributed Integration of management for Decentralized Energy
storage), Coordinator Fondazione Bruno Kessler, candidato a finanziamento su H2020 LCE-01-2016-2017 – tematiche Energia, Trasporti, Sviluppo urbano e territoriale integrato sostenibile/Smart cities. La proposal (EU proposal 731243) è stata rigettata dalla Comunità Europea con comunicazione del 4/7/16, pur avendo ottenuto una valutazione estremamente positiva.
II. E-OSS4 Newcomers, Coordinator Gov2u, Brussels, candidato a finanziamento su REC-DISC-AG-2016, tematica Occupazione, innovazione sociale, accoglienza, integrazione e inclusione sociale degli immigrati/cittadinanza europea. Budget richiesto a finanziamento € 447.452,62. Il progetto è stato finanziato.
III. Eu-Gen European Generation CeSDA è un’azienda accreditata all’interno del programma EU4EU – European Universities for the EU, nato allo scopo di facilitare la transizione dall’istruzione universitaria all’accesso all’occupazione, attraverso tirocini Erasmus + professionali con focus su progetti finanziati dall’UE presso aziende con sede nell’UE e ospita ogni anno tirocinanti provenienti da tutta Europa.
IV. Cooperativa di Comunità Milo – Nel 2018, CeSDA ha seguito come
consulente il Comune di Milo nella creazione della prima Cooperativa di comunità in Sicilia, un progetto in cui si sono coinvolti autonomamente tutti i cittadini, le imprese e i professionisti di Milo.
Il progetto, molto importante, ha superato positivamente la valutazione tecnica del Sistema Consulenziale da Banca Etica nell’ambito del bando “Innovare sulla rete”, che finanzia progetti innovativi in grado di rispondere a bisogni concreti di innovazione sociale ambientale e responsabilizzazione della comunità.
V. Europe is for grapers, Coordinator ILA, e Wine goes digital, coordinator UPA Confagricoltura sono due progetti gemelli candidati a finanziamento su Erasmus+ Call 2019 Round 2 KA2, sono due progetti dedicati allo scambio di Good Practices uno per gli young entrepreneurs e l’altro per gli adulti. Tematiche: occupazione, innovazione sociale, ricerca innovazione e imprese, sviluppo territoriale. I progetti non sono stati finanziati per via della mancanza di interesse dell’agenzia nazionale olandese in questo settore, ma il team di Europrogettazione sta valutando l’ipotesi di ricandidarli con altri coordinatori.
VI. Eyesicod candidato a finanziamento su Call 2019 Round 2 KA2 –
Cooperation for innovation and the exchange of good practices KA205 –
Strategic Partnerships for youth Coordinator Creator European Consultants
S.r.l. Tematiche: occupazione, innovazione sociale, ricerca innovazione e
imprese. Il progetto non è stato finanziato, verrà ricandidato appena possibile.
VII. P2C – Nel 2019, CeSDA ha seguito come consulente la società Natura
srls nella presentazione del progetto P2C-Producer to consumer a valere sul
PSR Sicilia. Il progetto ha come obiettivo quello di promuovere la vendita online di prodotti tipici della provincia di Ragusa sostenendo la cooperazione di filiera orizzontale e verticale tra operatori impegnati nella produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli per la creazione e lo sviluppo di filiere corte. Il progetto è stato finanziato.
VIII. LawyEUrs candidato a finanziamento su Call 2019 Round 3 KA2 –
Cooperation for innovation and the exchange of good practices, KA205 –
Strategic Partnerships for youth, Coordinator CeSDA, tematiche occupazione, innovazione sociale, ricerca innovazione e imprese. Il progetto intende affrontare ed analizzare le principali cause di difficoltà di inserimento lavorativo e di autonomia o intraprendenza economica dei giovani giuristi spesso demotivati da un contesto sociale ed economico caratterizzato da scarse opportunità lavorative. Il progetto non è stato valutato dalla ANG e verrà ricandidato.

L’ULTIMO LIBRO
Giurdanella e altri, Manuale di Diritto dell’Europrogettazione, Cesda editore

IL TEAM

avvocato Carmelo Giurdanella
Fondatore dello Studio Legale Giurdanella & Partners, è direttore scientifico del Centro Studi di Diritto Amministrativo (CeSDA) e coordinatore del team dell’europrogettazione.

dottoressa Adriana Calcaterra
Consulente legale presso CeSDA srl e responsabile degli incarichi di
europrogettazione.

dottoressa Simona Zelli
European project designer and policy advisor, gestisce le opportunità di
sviluppo e internazionalizzazione per i territori e le imprese attraverso i
finanziamenti europei.


dottoressa Chiara Molé
Segue i processi di scouting, l’accreditamento presso le piattaforme
istituzionali e i partenariati internazionali.

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